Post

IL MANIFESTO - APPELLO DEL NES

  NOI EBREI SOCIALISTI E IL CENTRO INTERNAZIONALE DI BRERA PRESENTANO IL MANIFESTO APPELLO del NES 25 Kislev 5784; 7 dicembre 2023 Noi Ebrei Socialisti Considerando che l’antisemitismo riesplode in Europa nei media, nel mondo istituzionale, accademico, civile, della produzione, nel mondo politico di destra e di sinistra, con le antiche motivazioni, accuse, modalità, che hanno radici nell’antisemitismo cristiano e ancora più lontano nel tempo; rimbomba in medio oriente con la propaganda di Hamas e di altri movimenti militanti islamisti dichiaratamente antiebraici, una variazione sul tema, che reinterpreta stesse modalità e pregiudizi antiebraici di matrice cristiana, fascista e nazista; riecheggia lontano nel mondo, alimentando l’odio antiebraico che per secoli ha discriminato, perseguitato, eliminato gli ebrei nel pensiero e/o nell'azione. Considerando anche che si ripetono atti contro gli ebrei o contro i beni materiali o immateriali di ebrei, come per es. pietre di inciampo bru...

COMUNICATO STAMPA 3

Immagine
COMUNICATO STAMPA ANPI E ANTISEMITISMO: CHI TACE ACCONSENTE Nel nostro precedente comunicato (cfr. Comunicato Stampa 2 e Comunicato Stampa 1 ) avevamo scritto che l'intesa ANPI-UCEI era già stata smentita nei fatti dalle sezioni territoriali, e che dietro il linguaggio dell'antisionismo militante stava montando qualcosa di ben più grave. Non era un'impressione. Abbiamo letto e catalogato quattrocento commenti pubblici comparsi in pochi giorni sotto i post delle sezioni ANPI — e sono soltanto un campione. In calce ne pubblichiamo trenta, riportati alla lettera. Non aggiungiamo commento: parlano da soli, e invitiamo a leggerli prima di replicare. Questo è ciò che il corpus contiene. Un testo costruito nella forma di una scheda zoologica, che classifica gli ebrei come specie non umana e ne descrive abitudini, stadio evolutivo e patologie. Non è un insulto: è un genere letterario, e ha una storia precisa. Chi conosce la pubblicistica razziale degli anni Trenta ne riconoscerà l...

COMUNICATO STAMPA 2

Immagine
COMUNICATO STAMPA La Resistenza, un valore insuperato,  un contributo strategico. Sono bastati pochi giorni. L'intesa tra ANPI nazionale e UCEI — un documento già debolissimo, costruito sul poco o nulla — è stata smentita nei fatti dalle sue stesse sezioni. Da Torino a Maglie, da Milano ai comitati provinciali ANPI, numerose prese di posizione virulente e apertamente antisemite hanno fatto a pezzi l'accordo prima ancora che l'inchiostro fosse asciutto. La base ha detto senza filtri ciò che i vertici non avevano il coraggio di scrivere: ANPI Valle Imagna Sezione Anna  Papis https://www.facebook.com/share/p/197ctLJGBx/ ANPI Milano Città Studi - Sezione 25 Aprile https://www.facebook.com/share/p/1ANTD3yhc4/ ANPI Provinciale di Milano https://www.facebook.com/share/p/1DKx2NqgAN/ Anpi Nizza Lingotto  https://www.facebook.com/share/p/1DF8S32m7B/ Anpi Quinto Nervi S.Ilario  https://www.facebook.com/share/p/1HdXQs62Lt/ Anpi 7 martiri Venezia   https://www.facebook....

COMUNICATO STAMPA

Immagine
COMUNICATO STAMPA Intesa UCEI-ANPI e manifesto dei riformisti del PD:  un quadro che non soddisfa. Il NES Noi Ebrei Socialisti ha esaminato il comunicato congiunto UCEI-ANPI del 28 luglio e ne apprezza l'intento. Che dopo le gravi tensioni del 25 aprile i canali di dialogo si siano riaperti è di per sé un fatto positivo: il rapporto tra la rappresentanza dell'ebraismo italiano e la memoria della Resistenza — alla quale i combattenti ebrei e la Brigata Ebraica hanno dato un contributo di sangue — è un patrimonio della democrazia, e l'interesse dichiarato ad avviare un percorso congiunto verso il 25 aprile 2027 è un seme che merita di essere coltivato. Auspichiamo davvero che da questo incontro qualcosa si muova in senso positivo. Ma il merito dell'intesa non convince.  I "punti di convergenza" elencati sono in gran parte pleonastici: dover mettere per iscritto l'adesione all'articolo 3 della Costituzione, o "ribadire" il ruolo storico della B...

KHOMEINI L'ALLEATO

Immagine
Alla cortese attenzione On.le Giorgia Meloni Presidente del Consiglio dei Ministri  On.le Antonio Tajani Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale  Noi Ebrei Socialisti ci rivolgiamo alla Presidente del Consiglio on.le Giorgia Meloni e al Ministro degli Affari Esteri  on.le Antonio Tajani per chiedere la chiusura dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran a Roma quale atto politico chiaro di condanna di un regime responsabile di decine di migliaia di morti e di continue violazioni di diritti umani. NES Noi Ebrei Socialisti Gherush92 Comitato per i Diritti Umani KHOMEINI L'ALLEATO La Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, è morta il 28 febbraio 2026 all’età di 86 anni, in seguito a un attacco aereo congiunto condotto da Stati Uniti e Israele. Le esequie hanno avuto inizio il 3 luglio scorso e si sono protratte per sei giorni. Da Teheran, il corteo funebre ha accompagnato il feretro attraverso il Paese, sotto lo sguardo di molti giornalisti ...

EVANGELIZZAZIONE E IMPERIALISMO

Immagine
EVANGELIZZAZIONE E IMPERIALISMO Memorie da un genocidio sconosciuto: gli Herero e i Nama della Namibia Nella piccola piazza prospiciente l’ingresso del M émorial de la Shoah di Parigi è possibile fermarsi a leggere alcuni pannelli di una mostra dedicati alla memoria del genocidio dei popoli Herero e Nama - considerato il primo genocidio del XX secolo - perpetrato dalla Germania imperiale nel territorio dell'odierna Namibia. La storia comincia con l’evangelizzazione del popolo Herero in Namibia, che fu guidata dal 1840 per oltre mezzo secolo dalla Società Missionaria Renana ( Rheinische Missionsgesellschaft ). Il popolo resistette alla conversione per decenni, ma l'impatto di una delle più grandi società missionarie protestanti in Germania sulle popolazioni indigene fu profondo e tragico. Il modo in cui i missionari gestirono le loro congregazioni indigene mostrano qualità coloniali intrinseche. I prolungati tentativi di distruggere e annientare intere popolazioni con la conver...

L’ARTE DEL DISSENSO

Immagine
L’ARTE DEL DISSENSO Dal 24 giugno al 7 luglio si tiene presso l’Arlecchino di Milano la rassegna di cinema iraniano “ L’arte del dissenso ” organizzata dall’associazione Maanà in collaborazione con Cineteca Milano, che si concluderà con la proiezione di Persepolis, il capolavoro di Marjane Satrapi, recentemente scomparsa a Parigi. Nella prima serata è stato proiettato un documentario intitolato " Le donne che hanno detto di no" (2024) del regista Sepehr Atefi, presente in sala insieme a una giovane donna, Yeganeh Agahi, appartenente alla comunità bahá’i che è riuscita a sopravvivere al carcere e a fuggire dall’Iran. Il documentario racconta le persecuzioni subite dalla minoranza bahá’i fin dagli anni della rivoluzione khomeinista, concentrandosi in particolare sulla vicenda di dieci donne che abitavano nella città di Shiraz, giustiziate nel 1983 dopo mesi di interrogatori e torture. Tutte rifiutarono la proposta di avere salva la vita in cambio della conversione all’Islam. F...