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IL MANIFESTO - APPELLO DEL NES

  NOI EBREI SOCIALISTI E IL CENTRO INTERNAZIONALE DI BRERA PRESENTANO IL MANIFESTO APPELLO del NES 25 Kislev 5784; 7 dicembre 2023 Noi Ebrei Socialisti Considerando che l’antisemitismo riesplode in Europa nei media, nel mondo istituzionale, accademico, civile, della produzione, nel mondo politico di destra e di sinistra, con le antiche motivazioni, accuse, modalità, che hanno radici nell’antisemitismo cristiano e ancora più lontano nel tempo; rimbomba in medio oriente con la propaganda di Hamas e di altri movimenti militanti islamisti dichiaratamente antiebraici, una variazione sul tema, che reinterpreta stesse modalità e pregiudizi antiebraici di matrice cristiana, fascista e nazista; riecheggia lontano nel mondo, alimentando l’odio antiebraico che per secoli ha discriminato, perseguitato, eliminato gli ebrei nel pensiero e/o nell'azione. Considerando anche che si ripetono atti contro gli ebrei o contro i beni materiali o immateriali di ebrei, come per es. pietre di inciampo bru...

PER UN ORIZZONTE EBRAICO ANTIRAZZISTA E DEMOCRATICO

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   PER UN ORIZZONTE EBRAICO ANTIRAZZISTA  E DEMOCRATICO NES Noi Ebrei Socialisti esprimiamo profonda preoccupazione per la sequenza di scelte compiute dal governo israeliano nelle ultime settimane, che segnano un ulteriore spostamento a destra del baricentro politico e istituzionale del Paese. Il voto contrario di Israele alla risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla riduzione in schiavitù degli africani durante la tratta transatlantica - che è stata riconosciuta come “il più grave crimine contro l’umanità” - rappresenta una decisione politicamente e moralmente grave, che colloca Israele in una posizione di isolamento su un tema che dovrebbe invece unire le coscienze democratiche. Ancor più grave è l’approvazione della legge che introduce nei Tribunali Militari la pena di morte per azioni di terrorismo letali. Questa scelta si inserisce in un quadro già segnato dal peggioramento della situazione nei territori della Cisgiordania (Giudea e Samaria), dov...

PESACH: LA LUNGA STORIA DELLA LIBERAZIONE

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  Soldati del Haganah celebrano il Seder di Pesach in un campo militare vicino a Gerusalemme, 23 aprile 1948 (www.zionistarchives.org.il). PESACH: LA LUNGA STORIA DELLA LIBERAZIONE "(...) Un uomo può cambiare molte cose, persino la sua religione, persino sua moglie, persino il suo nome. C'è una cosa che un uomo non può cambiare: i suoi genitori. Non c'è modo di cambiare le cose. I genitori del nostro popolo sono in questo paese. È unico, ma esiste. Più di 300 anni fa una nave chiamata Mayflower salpò da Plymouth alla volta del Nuovo Mondo. Fu un grande evento nella storia americana e inglese. Mi chiedo quanti inglesi o quanti americani conoscano esattamente la data in cui quella nave lasciò Plymouth, quante persone fossero a bordo e che tipo di pane mangiassero quando lasciarono Plymouth. Ebbene, più di 3300 anni fa gli ebrei lasciarono l'Egitto. Sono passati più di 3000 anni e ogni ebreo al mondo conosce esattamente la data della nostra partenza. Era il 15 di Nissan. ...

GLI ACCORDI DI ABRAMO E LA MIOPIA DELLA SINISTRA EUROPEA

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GLI ACCORDI DI ABRAMO E LA MIOPIA DELLA SINISTRA EUROPEA C’è un fatto politico che dovrebbe far riflettere chiunque guardi al Medio Oriente con attenzione e senza pregiudizi. A richiamare oggi il valore strategico degli Accordi di Abramo non è un esponente della destra israeliana reazionaria. A citarli come approdo storico di una politica di pace è invece Yair Golan, presidente dei Democratici, Maggior Generale della Riserva, e figura indicata come leader in pectore della sinistra israeliana. Ed è proprio questo il punto politico essenziale. Nel ricordare i 47 anni dell’accordo di pace tra Israele ed Egitto, Golan ha espresso un concetto che dovrebbe essere naturale per ogni autentica cultura riformista e progressista: le guerre che non vengono tradotte in accordi si trascinano in cicli infiniti. La guerra, dice Golan, può talvolta essere una necessità. Ma una leadership responsabile si misura dalla capacità di porvi fine, di tradurre un risultato militare in una realtà di sicurezza st...

LectioNES - La Rubrica dei Memoranda

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  David Ben Gurion testimonia davanti alla Commissione d’inchiesta  anglo americana a Gerusalemme, 1946. LectioNES La Rubrica dei Memoranda   DAVID BEN GURION  UNA DIFESA CULTURALE 1946-2026 Riproduciamo uno stralcio del lungo discorso di Ben Gurion del marzo 1946, davanti alla Commissione d’inchiesta anglo americana, istituita con il compito di indagare sulla situazione nella Palestina mandataria, con particolare attenzione alla questione dell’immigrazione ebraica dopo la Shoà.  Nel testimoniare sulle  drammatiche  conseguenze delle  restrizioni del Libro Bianco del 1939 su immigrazione e acquisto di terre da parte ebraica, Ben Gurion difende il vincolo culturale storico giuridico e spirituale millenario del popolo ebraico con la Terra di Israele. Un legame indissolubile, “non c'è potere materiale che possa scioglierlo se non distruggendoci fisicamente”, che ancora oggi viene messo in dubbio. NES Noi Ebrei Socialisti proponiamo questo testo ...

L'ATTACCO ALL'IRAN NON SALVERA' BIBI

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  Proponiamo ai nostri lettori l'interessante intervista rilasciata a Riflessi da Sergio della Pergola del NES sugli  effetti della guerra sulla vita e sulla politica israeliana. Leggi l'intervista di Massimiliano Boni su Riflessi Menorah NES Noi Ebrei Socialisti NES Noi Ebrei Socialisti Per leggere Il Manifesto ( clicca qui ) Seguici:  Blog NES    -   Canale WhatsApp NES   Per info scrivi a  +39 352 078 3041  (WA) o  gherush92@gmail.com Data:  2026-03-20 Autore:  NES Noi Ebrei Socialisti

ANTISEMITISMO NELLE SCUOLE E UNIVERSITÀ Tavola Rotonda

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Assistiamo a una preoccupante recrudescenza dell’antisemitismo.  A Bologna il NES Noi Ebrei Socialisti propone un incontro con la Comunità Ebraica, Sinistra per Israele, i Giovani Socialisti della FGS, Studenti e diverse realtà del territorio, per testimoniare, approfondire, contrastare un fenomeno in forte crescita, in particolare nelle Scuole e nelle Università. Domenica 29 marzo, Ore 10,30 Tavola Rotonda   promossa da NES Noi Ebrei Socialisti ANTISEMITISMO  NELLE SCUOLE E UNIVERSITÀ Introduce SERGIO TAGLIACOZZO NES Noi Ebrei Socialisti Modera CLAUDIA BACCARANI Vicecaporedattrice del Corriere della Sera - Bologna Intervengono LUCA ALESSANDRINI Sinistra per Israele ASHER COLOMBO Professore Università di Bologna DANIELE DE PAZ Presidente della Comunità  Ebraica di Bologna DAVID PARDO Professore Liceo  Niccolò Copernico di Bologna CESARE FALDINI Professore Università di Bologna NICCOLÒ MUSMECI FGS Federazione Giovani Socialisti Conclude STEFANO MANNACIO NES Noi ...

RUBRICA LETTERA 22 La parola ai Lettori

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LETTERA 22, 1954. Di Marina Rodinò, firmataria del Manifesto del NES, pubblichiamo una breve " memoria familiare", che si conclude con una stimolante  riflessione sul significato dell'essere oggi di  Sinistra. L'articolo è stato scritto in occasione della recente costituzione del Circolo Matteotti di Venezia, A ssociazione culturale che, fra i valori fondativi annovera l’Europeismo, il Riformismo, la liberal democrazia e la ferma opposizione all’antisemitismo.  Noi Ebrei Socialisti siamo pronti a collaborare per rifondare il Socialismo multiculturale, federalista, democratico, antifascista e  auguriamo al Circolo Matteotti di Venezia buon lavoro! Buona Lettura !   NES Noi Ebrei Socialisti     Domandarsi  cosa vuol dire essere di sinistra Nella mia infanzia, in casa dei miei genitori, spesso si raccontava dell’epoca del fascismo, della guerra e soprattutto dell’antifascismo. Tutte vicende che avevano visto adolescenti, papà, mamma ed i loro am...

8 MARZO: RICORDATI DI NON DIMENTICARE

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E là... Una donna, un'altra donna, sotto sette, sette bruti, la figlia negli occhi della madre, la madre negli occhi della figlia prima del massacro, durante il massacro e dopo il massacro... Giaciglio di porci selvatici e groviglio di bestie, con in mano l'asc ia grondante di sangue bollente... NELLA CITTÀ DELLA STRAGE, H. N. BIALIK, 1903

DDL ANTISEMITISMO: PD Vergogna

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DDL ANTISEMITISMO Vergogna per l’astensione del PD Noi Ebrei Socialisti desideriamo ringraziare le Senatrici e i Senatori che hanno votato a favore del Disegno di Legge per il contrasto all’antisemitismo. Esprimiamo però profonda amarezza e sincero disappunto per la decisione assunta dal Partito Democratico nella votazione al Senato. L’astensione della gran parte dei senatori del PD, che li ha collocati accanto agli alleati del cosiddetto campo largo, i quali hanno votato contro, rappresenta un segnale politico grave. In un momento storico in cui l’antisemitismo cresce in modo allarmante in Italia e nel mondo, non sostenere quel provvedimento, che intende contrastarlo, appare incomprensibile e politicamente miope. Nella Sinistra la consapevolezza che la lotta all’antisemitismo costituisce uno dei pilastri della democrazia europea nata dopo la Shoà  si è perduta. Anche la linea di pensiero di Giorgio Napolitano contro l’antisionismo, che definì una forma di razzismo contro il popol...