COMUNICATO STAMPA 3


COMUNICATO STAMPA
ANPI E ANTISEMITISMO: CHI TACE ACCONSENTE

Nel nostro precedente comunicato (cfr. Comunicato Stampa 2 e Comunicato Stampa 1) avevamo scritto che l'intesa ANPI-UCEI era già stata smentita nei fatti dalle sezioni territoriali, e che dietro il linguaggio dell'antisionismo militante stava montando qualcosa di ben più grave. Non era un'impressione. Abbiamo letto e catalogato quattrocento commenti pubblici comparsi in pochi giorni sotto i post delle sezioni ANPI — e sono soltanto un campione. In calce ne pubblichiamo trenta, riportati alla lettera. Non aggiungiamo commento: parlano da soli, e invitiamo a leggerli prima di replicare.

Questo è ciò che il corpus contiene.

Un testo costruito nella forma di una scheda zoologica, che classifica gli ebrei come specie non umana e ne descrive abitudini, stadio evolutivo e patologie. Non è un insulto: è un genere letterario, e ha una storia precisa. Chi conosce la pubblicistica razziale degli anni Trenta ne riconoscerà la struttura riga per riga.

La Shoah maneggiata come materiale d'occasione: ridimensionata nei numeri, contestata nella sua specificità, rovesciata contro i discendenti delle vittime. E la negazione pura e semplice dell'esistenza dell'antisemitismo in Italia, sostenuta con l'argomento che denunciarlo equivalga a inventarlo — scritta, si badi, in mezzo a decine di commenti che negano la Shoah.

Poi la parola che ricorre con una naturalezza che gela il sangue: nazisionisti. Decine di volte, sempre unita a un verbo di espulsione. Chi la usa sta affermando che le vittime sono diventate identiche ai loro carnefici, che l'ebreo di oggi è il nazista di ieri, che lo sterminio si può impugnare come clava retorica contro i figli di chi lo ha subito. È la forma più odiosa che il revisionismo possa assumere, perché la pratica proprio chi si proclama custode della memoria e sale in cattedra ogni 27 gennaio.

Il nome di Roberto Cenati — tra le figure più autorevoli dell'antifascismo italiano — declinato al plurale e usato come sinonimo di categoria da estirpare. Non è una critica a un dirigente: è la grammatica delle liste di proscrizione.

La tesi, ripetuta fino all'ossessione, del Partito Democratico asservito: un partito italiano che non risponderebbe agli italiani ma a una potenza straniera, dirigenti senza idee proprie ma con padroni, un'associazione da bonificare perché infiltrata. È lo schema della doppia lealtà, il più antico che esista.

E infine minacce esplicite di azione fisica per il prossimo 25 aprile, insieme alla formulazione che riassume tutto: essere antifascisti non basta più. Non basta più, per un ebreo. Deve superare un esame ulteriore, e chi lo somministra decide chi è l'ebreo accettabile e chi no.

Lo diciamo da Ebrei Socialisti, cioè da una posizione interna alla Sinistra. La Resistenza è anche la nostra storia, l'antifascismo è la casa che abbiamo contribuito a costruire e che non intendiamo lasciare. Proprio per questo non possiamo tacere.

Chiediamo all'ANPI nazionale di assumere provvedimenti nei confronti di chi ha scritto questi messaggi, nelle forme che lo statuto prevede, e prescindendo da ogni valutazione sul merito politico della disputa in corso, che è questione separata. Chi scrive che gli ebrei sono una specie sub-umana, chi minaccia azioni fisiche per il 25 aprile, chi ridimensiona lo sterminio, non può portare la tessera di un'associazione partigiana.

Perché è questo il punto: un'associazione che si dichiara erede della lotta partigiana e che lascia circolare sotto il proprio simbolo un linguaggio nazista e antisemita senza fare nulla, senza dichiarare un'immediata e inequivocabile presa di distanza, ha perso la propria funzione. Il silenzio, qui, non è prudenza: è avallo. Chi si è battuto contro le leggi razziali non ha combattuto perché ottant'anni dopo si potesse scrivere di ebrei come di una specie da estirpare, con la stella partigiana accanto al nome.

Diamo atto che negli stessi thread ci sono voci diverse: iscritti che difendono l'intesa, che chiedono di distinguere, che denunciano l'imbarbarimento del linguaggio dei propri compagni. Alcuni sono ebrei, e sono stati lasciati soli. La loro presenza dimostra che la linea prevalente è una scelta, non un destino. E se è una scelta, può essere corretta.

Resta il punto che indicavamo: questa è un'associazione che entra ogni giorno nelle scuole e si presenta come maestra di memoria. Chi scrive le righe che troverete qui sotto, domani mattina può trovarsi davanti a una classe. Le forme sono molteplici e multicolori — c'è l'antisemitismo che si crede di sinistra, quello che si crede antifascista, quello che si crede persino umanitario — ma il punto d'arrivo è uno solo, e da un certo momento in poi non si torna indietro.

Noi lo diciamo adesso, mentre siamo ancora in tempo.

NES Noi Ebrei Socialisti
Gherush92 Comitato per i Diritti Umani

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ALLEGATO DOCUMENTALE

Trenta commenti pubblici tratti dai thread delle sezioni ANPI, 30 luglio – 2 agosto 2026

I testi sono riportati alla lettera, comprese le imprecisioni ortografiche degli originali. Si tratta di commenti pubblici. Nomi degli autori, date e schermate integrali sono a disposizione delle redazioni e degli organi dell'associazione che ne facciano richiesta.

LA DISUMANIZZAZIONE

• "È una pericolosissima specie aliena, appartenente alla famiglia dei Fascistoidi."

• "Raramente viene riconosciuta grazie alla capacità mimetica che le consente di essere confusa con la specie Homo Sapiens."

• "Si insinua nelle comunità del suddetto e, lentamente, le distrugge dall'interno. Decisamente più spietata dei suoi ospiti, uccide non per necessità, ma per gusto. Si nutre soprattutto di odio e sangue."

• "Lo stadio evolutivo è inferiore a quello di una proscimmia. È incapace di provare empatia."

• "Tra la specie è ormai endemica la rabbia che, oltre a idrofobia, scatena violente crisi di aggressività incontrollata."

LA SHOAH NEGATA E ROVESCIATA

• "I 9/decimi dello sterminio dentro e fuori i campo di concentramento non furono ebrei!"

• "Senza distinzione di 'sedicenti origini millenarie'."

• "Dio era con loro, così come i sionisti sono eletti da Dio."

• "L'antisemitismo in Italia non esiste, è finito dopo che nonni e bisnonni dei nostri, alcuni, eletti al governo sono defunti."

• "Inventarsi il pericolo antisemita è reificarlo! E anche basta!!!"

• "Le comunità ebraiche hanno una lunga tradizione di vittimismo che a ondate si riversa su di noi ogni volta che vengono criticati, la loro fede nel credersi al di sopra di tutto li rende astiosi verso ogni accenno di critica."

• "La rappresentanza politica attuale di coloro che furono le vittime di allora si fa oggi carnefice di altri popoli, ladra di terre e di risorse altrui pretendendo di conservare nel mondo l'aura di popolo eletto da Dio."

• "Accetta le persecuzioni che sono uguali a quelle dei nazisti."

"NAZISIONISTI"

• "Basta con questi nazifascisti e nazisionisti questi sono rifiuti tossici che inquinano il pianeta."

• "I nazisionisti non dovrebbero esserci, in Italia. Figuriamoci al 25 aprile."

• "Bisogna buttare fuori dalla anpi tutti i nazisionisti."

• "Via i nazisionisti."

• "È pura distorsione politica dei Nazisionisti e di chi li protegge."

• "Fuori i fasciosionisti dal 25 aprile."

LA LISTA DI PROSCRIZIONE

• "10-100-1000 Cenati fuori dalle ANPI. Infiltrati sionisti dentro associazioni sioniste, non dentro associazioni antifasciste, dal momento che sionisti e fascisti sono uguali."

IL PD ASSERVITO E LA DOPPIA LEALTÀ

• "ANPI nazionale è in mano al PD, amico dei MACELLAI SIONISTI."

• "Fuori i piddini sionisti dall'ANPI. Stanno avvelenando la struttura e lavorando per rompere il fronte antifascista, come Usraele comanda."

• "Qui anpi è semplicemente un circolo del PD. Cioè filosionista e naziucraino."

• "La Ucei, nei fatti, agisce come una lobby sionista."

• "Che si organizzino per conto loro, tanto le risorse economiche le hanno."

MINACCE ED ESCLUSIONE

• "Se vedrò la brigata ebraica al corteo saprò come agire!"

• "Ma fateli venire, iniziamo ad allenarci alle gare di sputo da oggi, vedrete che divertimento!"

• "Vanno rispediti nelle fogne."

• "Non possiamo sopportare di avere a che fare con chi non riconosce e non condanna il genocidio in atto ad opera dei criminali sionisti."

• "Dichiararsi tutti 'antifascisti' non basta, o non basta più."

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Di questi trenta commenti, dodici sono stati scritti da persone che nello stesso thread si dichiarano iscritte all'ANPI, indicando in alcuni casi la sezione di appartenenza.

NES Noi Ebrei Socialisti
Gherush92 Comitato per i Diritti Umani

NES Noi Ebrei Socialisti

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Data: 2026-08-04
Autore: NES Noi Ebrei Socialisti

Commenti

  1. Göbbel e Stalin, non avrebbero potuto scrivere più velenosamente; mi si stà gelando il sangue!!!

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  2. Vi è dunque bisogno di altre e altre prove per sapere che, al di là che piaccia o meno, è imperativo politico e morale inderogabile, vitale, non votare nessuna forza della compagine di centro-sinistra e altresì fare in modo con il proprio voto che le uniche forze politiche che non si sono piegate (non importa se per nobili o non nobili motivi) all' 'antisionismo' (...) restino al governo del Paese? Ogni volto al PD è un voto contro Israele. Ogni voto a forze 'centriste' (il cui non anti-sionismo, salvo onorevoli eccezioni, è sovente anch'esso di maniera) è un voto regalato al PD. Va bene fare appelli, condanne, articoli di analisi. Bisogna sapere anche quando la graivtà dell'ora impone i fatti, che democraticamente intesi si traducono nel voto all'urna.

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  3. Vedo che nella lista di proscrizione compare il mio nome. "10-100-1000 Cenati fuori dall' Anpi

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  4. Solidarietà all'UCEI, all'ANPI e a Roberto Cenati. Non capisco il senso dei comunicati congiunti di NES: voi avete condannato, da altre posizioni, lo stesso tentativo di mediazione che i commenti antisionisti (sarebbe inutile precisare che siano con ciò anche antisemiti) condannano e vorrebbero stralciare. La vostra attuale, come NES, condanna risulterebbe maggiormente sensata se, come Sinistra per Israele ha fatto, aveste sostenuto e incoraggiato, pur con eventuali rilievi, il tentativo di mediazione. La stessa contraddizione nel commento di chi chiede di non votare PD: sono gli stessi commenti 'antisionisti', ossia tutta la platea di sinistroidi che vi è dietro, che non vogliono il PD... Piuttosto, si può considerare che il PD abbia abdicato a posizioni sinceramente di sinistra e democratiche in temi come il lavoro, la guerra, la maternità surrogata e - dove la congiunzione è data dalla libera autodeterminazione sui corpi - la gestione della crisi sanitaria, con mezzi coercitivi indiretti quanto a forma ma diretti quanto a ablazione di diritti fondamentali (autodeterminazione sul corpo, lavoro, spostamento) e perciò alieni, nella (non) forma e nella sostanza, allo spirito dello stato di diritto. Jacopo S.

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